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ALIENI E COVID

E’ il 2023 e inauguro il mio blog! Con la speranza di essere un contributo di conoscenza e di ispirazione! Quello che scrivo non pretende di essere verità assoluta, al contrario desidera stimolare l’anima di ognuno ad una riflessione interiore, profonda e mistica.

Questo è quello che sono state le festività appena finite per me, sono state molto pensierose, visto che questa ondata di malessere, a volte anche profondo, che è cominciata verso metà novembre mi ha dato molto su cui riflettere.

Molti hanno parlato di congiunture astrali, quali cause di questa energia molto pesante, ma io non ne sento una diretta connessione, se non nel fatto che quando vengono fatte delle azioni o prese delle decisioni, anche il sistema segue la numerologia e l'astrologia.

C'è stato per molti uno scarico karmico importante, pesante e profondo, che ha coinvolto energie e memorie che vengono dall'infanzia e questo non si può dire che sia negativo, ma questi percorsi possono essere fatti in maniera molto più serena di questa.

La mia impressione è la presenza di una forza che desidera liberare un corpo.

Mi spiego meglio.

Quando è iniziato il covid e poi i vaccini, io ho avuto sempre una convinzione che non ho mai totalmente abbandonato, anche se a volte la mia ricerca mi ha portato su altre strade, cioè che sia una "malattia e un "vaccino" alieno.

Non ne ho mai avuto dubbi visto l'intensificarsi di abduction in corrispondenza della febbre, ma anche senza la febbre (il modo in cui scarichiamo gli attacchi animici è molto personale, può essere anche solo uno scarico emozionale),

e successivamente tutto il lavoro da fare per poi rimuovere DNA improprio e l'ALIENO.

Questa è la cosa curiosa: ce n'è sempre solo uno. Non una squadra di due o tre che intervengono sulla persona per gestirla e controllarla come avviene spesso, ma in caso di covid è sempre e solo UNO.

Mi ha fatto riflettere su questo anche una mia cliente che una decina di giorni fa mi ha scritto queste parole: "Ho paura che un'entità non buona si annidi dentro di me, mi controlli senza farsi scoprire, che non sono solo io che ho il comando di me stessa. Quindi di conseguenza ho paura che io non stia facendo abbastanza per buttare fuori questa possibile entità, perché non so come combatterla".

Fin dall'inizio del covid ho sempre avuto questa certezza, che poi ho confutato varie volte, ma oggi dopo circa tre anni sono tornata da dove ho cominciato e quindi sono certa che sia così: gli alieni stanno provando in tutti i modi a fare un'esperienza fisica reale, non con cloni o corpi umani artificiali, ma reali, corpi con anima.

Quindi rapiscono l'anima, dalla quale poi continuano a prendere energia, per poi sostituirsi allo spirito attraverso una modificazione del DNA della persona.

Ma nel caso di persone molto sensibili spiritualmente quest'operazione non è semplice, ma allo stesso tempo sono gli umani più ambiti, visto che un'anima connessa a elevati piani spirituali è una fonte energetica veramente inesauribile perché non compromessa.

E' inutile girarci intorno, il problema alieno è più che presente, è IL problema.

L'altro aspetto sul quale ho riflettuto molto, come ho anche detto al seminario sulle Facoltà Medianiche (se vuoi guardarlo richiedilo nel gruppo telegram Seminari), è il tema tanto di moda degli alieni buoni, quelli che ci stanno salvando!

Innanzitutto è importante chiarire una questione fondamentale: noi veniamo qui a fare un'esperienza karmica, e lavorare il karma attraverso un cammino spirituale è l'evoluzione animica. Tutte le esperienze importanti e fondamentali che ogni anima vive nelle sue esistenze terrene le ha scelte e organizzate attraverso accordi animici che per nessun motivo possiamo cambiare, e tra questi accordi animici ci sono anche gli alieni.

Gli alieni sono una questione karmica che veniamo a risolvere per sperimentare il nostro piano astrale, i mondi invisibili, nei quali loro rappresentano il "male", il "buio", l'assenza di luce.

Anche lì il sistema è duale, ancora la coscienza non si è unificata e ci vorrà ancora molto tempo per questo.

Il concetto è molto semplice: ogni volta che un essere perde la propria autorità interiore e la possibilità di autodeterminarsi si può definire "addotto", "rapito", alienato da sè stesso, non ha la capacità di essere responsabile di sè e questo non è sano per nessun essere, umano o non umano.

Quindi per quale motivo la mia salvezza deve dipendere da esseri che non so neanche chi sono, da dove vengono, non posso parlarci fisicamente, ma tutto resta basato su facoltà medianiche che, peraltro, non è per niente facile mantenere sane e pulite?

A questo punto io rifletto e penso, li butto tutti fuori di nuovo e di nuovo e di nuovo perchè non voglio nessuno che mi controlli la mente a tal punto da farmi tornare a divinizzare gli Dèi, perchè questo è il punto.

Stare dietro a presunti alieni salvatori non fa altro che confondere ed allontanarci da noi stessi, sostituire il proprio Dio interiore con gli Dèi.

Dovete sapere che i nostri amici alieni buoni sono molto interessati a persone come me per tre motivi: il primo è che sto quasi sempre a frequenze alte, quindi ricca energicamente, secondo possono usare i miei canali medianici per fare le loro cose e terzo le persone si aprono con me e loro possono entrare. Questo ultimo è il motivo per cui vi dico sempre di stare attenti con gli operatori, i terapeuti e le guide spirituali, perchè se non sono consapevoli di questo è un problema, e anche grande.

Qual è loro potere alieno se con qualche trattamento di radiestesia, un cero e un no, possiamo sbatterli fuori dal nostro campo energetico?

Il loro potere si basa su due aspetti molto importanti: il primo è la nostra ignoranza, il secondo è il nostro desiderio di conoscere Dio, basato sempre sull’ingenuità di averlo creduto esterno a noi da sempre. Su questi due aspetti gli alieni basano tutto il loro subdolo lavoro, ma questo è ciò di cui abbiamo bisogno per comprendere chi siamo, come siamo fatti e fin dove il nostro potere di creazione può arrivare pur di essere spinti verso la scoperta, verso la verità.

E’ su questi due aspetti infatti che si basa il nostro sistema, mantenerci ignoranti e ingenui, così da poter arrivare anche a credere che Dio sia la scienza stessa, che sia Dio ad averci inviato il siero miracoloso.

Dall’altra parte c’è chi non crede al sistema ed ha avuto un risveglio spirituale, ma ha bisogno sempre di una prova di Dio e il miracolo diventano così gli alieni buoni che ci salveranno, ma questi alieni sono sempre gli stessi del siero, ma vestiti in modo diverso. La loro abilità nel conformarsi a ciò di cui abbiamo bisogno di credere è molto alta, ma molto alto è anche il nostro potere nel dire no.

Si stanno creando due nuove religioni, sempre perchè il sistema è ancora duale; la prima è la scienza e la seconda è la spiritualità, la differenza rispetto al passato è che sono globali e tutto serve a che gli alieni riescano ad entrare nel nostro campo energetico per rubare la nostra esperienza terrena.

Ricordati che il tuo risveglio spirituale l’hai scelto tu non lo hanno creato loro! A loro il tuo risveglio non serve, anzi è un problema! Per questo sono dovuti arrivare gli alieni buoni, altrimenti tutte queste anime scappano!

Il risveglio spirituale è un’esperienza che l’anima sceglie di fare, nient’altro. Scegliere di seguire o no un’evoluzione energetica e spirituale è una tua scelta, soltanto tua.

Nella dimensione astrale esiste la luce e il buio, o l’ombra, come spesso viene chiamata in ambiente esoterico, quindi la mancanza di luce. Esistono perciò esseri che vivono nella luce e altri che vivono nella mancanza di luce. Nel buio ci sono gli alieni e le entità emozionali negative, nella luce le entità emozionali positive e le anime, quindi per quello che vivo io nell’esperienza della dimensione astrale, i “buoni” sono le anime. Nel momento in cui, però, le anime non sono molto evolute e mancano di esperienza spirituale si trovano a vivere questo binomio continuamente, quindi a scegliere il buio, oppure a volersi proteggere da quest’ultimo, ma il segreto per evolvere veramente è starne fuori.

Molto spesso mi chiedono di creare delle protezioni dal male o robe del genere e io che insisto a dire che non servono! O meglio fino quando ne abbiamo bisogno vuol dire che siamo ancora lì, bloccati a dover sempre scegliere se stare di qua o di là e sprechiamo un sacco di energie per difenderci, invece di creare. Starne fuori e vivere la propria via interiore è l’unico modo per essere felici, perché in questo modo rispettiamo noi stessi, la nostra morale e la nostra etica. Siamo in pace e non dipendiamo da nessuno per la nostra salvezza, ma, al contrario siamo la salvezza, riusciamo ad incarnare ciò che di più elevato l’anima possa desiderare, ovvero la nostra essenza, ovvero l’anima.


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